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ARERA aggiorna le condizioni di vendita dell'energia Previsto un calo dei prezzi nel secondo trimestre 2019

mag 24

L’Autorità di Regolazione per Energia, Reti ed Ambiente ha emesso le nuove condizioni di vendita per il mercato di maggior tutela per il secondo trimestre 2019. Esse hanno una incidenza anche sull’offerta praticata da ACSM Trading per la famiglia “ACSM Green Family” in quanto è indicizzata ad a tale mercato.

Nel secondo trimestre 2019 si registrerà un calo del costo per l’energia elettrica per la famiglia tipo (la famiglia tipo ha consumi medi di energia elettrica di 2.700 kWh all’anno e una potenza impegnata di 3 kW), con una variazione della spesa complessiva del -8,50% rispetto al trimestre precedente.

Tale variazione è dovuta a un calo della spesa per la materia energia (- 12,22%), legato alla diminuzione del prezzo di acquisto dell’energia elettrica rispetto alle stime utilizzate nel precedente aggiornamento (-13,44%) che compensa ampiamente un leggero aumento del corrispettivo di dispacciamento (+0,98%) e del corrispettivo di perequazione dei costi di acquisto e dispacciamento dell’energia elettrica destinata ai clienti in maggior tutela (+0,24%).

La riduzione per la spesa per la materia energia è stata compensata da un aumento della spesa per gli oneri di sistema (+3,72%).

Non subiscono invece variazioni le componenti per il trasporto e la gestione del contatore e la componente per la commercializzazione.

Dal 1° aprile 2019, il prezzo di riferimento dell’energia elettrica per il cliente tipo nel mercato di maggior tutela sarà di 19,89 centesimi di euro per kilowattora, tasse incluse, così suddiviso:

Spesa per la materia energia:

  •          6,63 centesimi di euro (33,35% del totale della bolletta) per i costi di approvvigionamento dell’energia, con una diminuzione del 26,70% rispetto al primo trimestre 2019;
  •          1,78 centesimi di euro (8,94%) per la commercializzazione al dettaglio, invariati rispetto al primo trimestre 2019.
  • Spesa per il trasporto e la gestione del contatore:

  •          3,92 centesimi di euro (19,68%) per i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della trasmissione e distribuzione, qualità; invariati rispetto al primo trimestre 2019.
  • Spesa per oneri di sistema:

  •          4,95 centesimi di euro (24,88%) per gli oneri generali di sistema, fissati per legge, con un aumento del 17,45% rispetto al primo trimestre 2019.
  • Imposte:

  •          2,62 centesimi di euro (13,15%) per le imposte che comprendono l’IVA e le accise.